Documento Sinistra Casalese
ASSEMBLEA COSTITUENTE
della SINISTRA casalese
Casale Monferrato
9 novembre 2008
DOCUMENTO
Siamo donne e uomini che ritengono indispensabile che nel nostro Paese si consolidi una Sinistra unita e plurale, forte politicamente e culturalmente all’altezza dei tempi. Alcuni di noi appartengono a forze politiche organizzate della sinistra locale (Partito della Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani, Sinistra Democratica), altri sono impegnati in movimenti, associazioni, sindacati.
Ciò che ci unisce è il bisogno di una forza politica, realmente alternativa, che sappia riconoscere e attivare la ricchezza di culture e storie politiche individuali e collettive di donne e uomini, di realtà organizzate, partiti e movimenti progressisti e che sia di conseguenza in grado di ricomporre e rifondare l’attuale sinistra da troppo tempo culturalmente irrilevante e politicamente impotente nella sua frammentazione e divisione. Una sinistra cioè che si muova nella realtà dell’oggi ma non dimentichi la propria esperienza di lotte per il lavoro e per la democrazia e in questa ritrovi una forte capacità di interpretare la società per costruire un preciso progetto politico. Una sinistra che ritenga pregiudiziale il rifiuto antropologico – prima ancora che politico – di un modello di società che si fonda sullo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente e li riproduce ormai su scala mondiale.
Questo processo, per fondarsi coerentemente, deve essere largamente condiviso anche a livello territoriale in modi originali e diversi; deve cioè ricorrere al contributo delle forze politiche, associazioni e cittadini che, nelle nostre città e territori, intendono partecipare alla costruzione di un soggetto politico che faccia della partecipazione alle scelte della pace, della difesa dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori, della laicità dello Stato, dei diritti civili gli assi del proprio essere e agire.
Vogliamo ma anche siamo certi che un altro mondo sia possibile fuori dell’orizzonte del capitalismo neoliberista fondato sulla ricerca esasperata del profitto, sul predominio della finanza, sulla gestione privata dei beni comuni dell’umanità e sull’aumento conseguente delle disuguaglianze a livello mondiale.
Siamo per un sistema economico al servizio della giustizia e della solidarietà, che protegga e allarghi lo stato sociale e che contemporaneamente sviluppi i diritti, le potenzialità, le libertà e le capacità di ogni donna e di ogni uomo. Siamo per il lavoro, per la sua dignità e sicurezza, per salari e pensioni rapportati a un libero progetto di vita e non a consumi imposti dal mercato.
Siamo per un radicale cambiamento di rotta che stabilisca un diverso equilibrio fra gli esseri umani e la natura, in cui il progresso non sia solo l’aumento del PIL e in cui il buon uso dei beni naturali come aria, acqua e biodiversità sia a fondamento delle scelte politiche. Siamo per l’impegno volto alla creazione di un diffusa cultura ambientalista sui nostri territori.
Siamo per la costruzione di una pace vera e duratura in ogni aspetto delle relazioni umane, per un mondo libero da armi e da basi militari, libero dalla pena di morte.
Siamo per nuove forme di democrazia che combinino la rappresentatività con la partecipazione, che valorizzino il coinvolgimento delle persone nei processi decisionali e che orientino a un nuovo “codice etico” le spese e i compensi dei loro rappresentanti ovunque collocati. La nostra idea della democrazia è quella che ha la sua fondazione nella Costituzione Repubblicana, nata dalla lotta antifascista della Resistenza. Siamo per la laicità dello Stato.
Siamo contro qualsiasi politica populista, di destra e di sinistra, in cui tutti i cittadini sono ridotti a rispondere soltanto alla chiamata alle urne.
Insomma siamo per ridare finalmente respiro alla “voglia di socialismo” mai scomparsa dalla società ma di fatto negata dal riformismo volgare che ci appare sempre più svelatamente come il gattopardo del capitalismo.
Queste ragioni ci spingono a metterci a lavorare insieme per la costruzione di una forza di Sinistra che voglia e sappia ricondurre la politica a ritrovare il proprio fine nella centralità dell’uomo.
Riteniamo che la Sinistra casalese possa essere localmente lo strumento per iniziare il confronto tra persone con esperienze e culture anche diverse come provenienza ma simili nel desiderio di dare senso – cioè significato e direzione – al cambiamento possibile della nostra società.
Regole e modalità di lavoro collettivo
· Nella Sinistra casalese le decisioni vengono prese ricercando un consenso, frutto di discussioni e dibattiti, raggiunto in tempi ragionevoli e con modalità condivise.
· Le riunioni della Sinistra casalese devono caratterizzarsi per l’inclusività: autocontrollo nei tempi degli interventi, incoraggiamento al contributo di tutti/e, attenzione alla massima circolazione dell’informazione interna e cura che tutti i partecipanti non si sentano “ospiti”, ma protagonisti alla pari degli altri.
· Chi aderisce alla Sinistra casalese si impegna a portare in discussione questioni politiche e amministrative rilevanti che incidono sulla vita della comunità residente nel territorio.





















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