La raccolta porta a porta? Funziona
Raggiunge il 51,02% la raccolta differenziata sul territorio consortile.
Olivola con il 70,52% di RD si conferma capolista tra i Comuni virtuosi del Consorzio di Bacino.
Raggiungono percentuali di RD superiori al 60% anche i Comuni di Bozzole (65,34%), Terruggia (64,43%), Murisengo (63,90%), Frassineto Po (62,68%), Valmacca (61,60%), Ponzano (61,44%) e Mirabello (61,19%). Al contempo, il quantitativo dei rifiuti avviati a smaltimento in discarica è considerevolmente diminuito: confrontando il primo semestre del 2009 con lo stesso periodo del 2006, la riduzione è stata del 47,6%!
Come si puo evincere dalla tabella, i dati di differenziazione hanno subito un impennata con l’introduzione del sistema di differenziazione porta a porta, fortemente voluto dalla precedente amministrazione. Una scelta che è stata tanto impopolare quanto di buon senso, primo perché necessaria in quanto le direttive europee in questa materia non lasciano spazio a interpretazioni politiche. Come indicato dall Unione Europea, alla base del processo di trattamento dei rifiuti, si trova sempre la gestione della materia seconda, ovvero la differenziazione e il riciclo. E la scelta di puntare sul porta a porta va in questa direzione. In secondo luogo, il nuovo sistema di differenziazione ha permesso in questi anni di sensibilizzare i casalesi alla differenziazione casalinga, così da rendere il cittadino partecipe della salvaguardia dell’ecosistema in cui viviamo.





















