Dopo la festa due interrogazioni di Sinistra Casalese
Nel quadro della prima iniziativa di un certo rilievo proposta dallʼattuale amministrazione ed organizzata dalla società Monferrato Eventi, la Festa del Vino e del Monferrato, non sono mancate alcune polemiche. Polemiche hanno origine in disagi storici, che nessuna gestione ha saputo risolvere ed affrontare, lʼinsufficienza della struttura e dello spazio disponibile e la mancanza di una visione realmente di livello capace di una promozione efficace dellʼiniziativa nel suo complesso.

Viene poi il mancato adempimento di un accordo stipulato attraverso un protocollo dʼintesa tra il Comune di Casale Monferrato e quello di Roccapalumba (PA), che ha scaturito polemiche di cui hanno reso conto anche gli organi di stampa. Su questo aspetto Fabio Lavagno (Sinistra Casalese) ha presentato unʼinterrogazione a risposta scritta sul mancato coinvolgimento istituzionale e sul tardivo tentativo di recupero, anche nei confronti dellʼAssociazione Roccacasalesi. Era infatti in vigore un protocollo di scambi e di mutua promozione dei prodotti tipici locali, tra la nostra città e quella siciliana.
Una seconda interrogazione è stata presentata dal Consigliere Lavagno, sempre relativaalla manifestazione, riguardante i criteri di scelta che hanno determinato lʼospitalità allʼinterno del programma di alcune società sportive locali.
Leggi l’interrogazione sul mancato coinvolgimento di Roccapalumba




















